Napoli Sottemporanea... 13 e 14 Maggio 2017

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Forse la nostra meta preferita, forse il luogo al mondo dove più fermenta l’immaginazione utile all’uomo e alle imprese in questo momento storico, forse la città più imprevedibile e per questo emozionante, Napoli è per noi una meta fissa. Ci andiamo almeno 2 o 3 volte l’anno e ogni volta alla scoperta di cose nuovissime e sempre stimolanti, creative, divertenti. Ci siamo stati anche Sabato 13 e Domenica 14 Maggio 2017 ed è stato un tripudio di emozioni...

Questa volta eravamo ospiti di tanti cari e bravi amici, dai titolari di Made in Cloister, incredibile luogo di rigenerazione urbana nel cuore di Porta Capuana, dove abbiamo anche assistito ad un interessante tavora rotonda su arte e lavoro (che secondo il Presidente del MADRE, Pier Paolo Forte, sono la stessa cosa... e noi lo diciamo da 16 anni) fino agli amici del Rione Sanità con le sue chiese affidate agli artisti e i sotterranei che nascondono tesori immensi, tra cui l’acquedotto augusteo... Alla Sanità, quartiere nobile prima degradato ora riportato alla luce, associazioni e fondazioni, insieme ad artisti e professionisti, tra i quali Christian Leperino che ci ha fatto da guida e che sta facendo un lavoro straordinario con arte, persone e mestieri del quartiere, stanno ricostruendo una identità di luogo che produce nuovo lavoro e nuovi lavori. 

La Napoli Sottemporanea che piace a noi cresce sana e forte fuori dagli schemi in cui i sabaudi la vorrebbero relegare, non avendo la fantasia ne la capacità di anticipare i tempi che i napoletani hanno. 

Mentre altri devono fare gli agnelli... 

Sempre Sabato, al pomeriggio, abbiamo visitato la mostra di Monica Bancardi al Museo Nitsch, RiMembra, un progetto che dura da anni al quale si è aggiunto un poeta che ha accompagnato le immmagini fotografiche di Monica con le sue poesie... Magnifico. 

Domenica 14, dopo il giro di rito nelle Metropolitane più belle del mondo, siamo stati ospitati squisitamente, come sempre, dal nostro Guido Cabib che, oltre ad essere nostro Dirigente, è anche il Direttore creativo del Museo Filangieri, un luogo più unico che raro dove sono conservate le memorie di una Napoli che aveva capito, nel ’700, che arte e impresa erano una sola cosa... Altra esperienza straordinaria. Bellissima anche la mostra di Andrea Salvatori all’interno del museo che ha coniugato ceramiche di Capodimonte con arte contemporanea, unica fonte di rinnovamento di processi e prodotti. 

Siamo passati anche al Museo Capodimonte per la incredibile mostra di Picasso e del suo passaggio napoletano. Madre di tutte le opere il sipario montato a Parigi ma creato a Napoli, ispirato a Pulcunella e al tema della maschera...

Infine, dulcis in fundo, abbiamo visitato la mostra di Wade Guyton al MADRE, nostra casa affettiva e culturale; una mostra epocale, davvero meravigliosa e intelligentissima. Un tranquillo week end di tesori nascosti...

Se guardate le foto, cliccando qui sotto, potete immaginare il vostro personalissimo percorso mentale.