La Friche de la Belle de Mai. Marsiglia fabbrica arte e cultura

Ieri, un impianto produttivo della Seita, oggi luogo di creazione e di innovazione.
La Friche de la Belle de Mai, 100.000 mq di superficie, è, allo stesso tempo, un luogo di produzione (vi lavorano quotidianamente circa 400 artisti e creativi), e uno spazio, aperto al pubblico.

Con quasi 300.000 visitatori l’anno, questo spazio multifunzionale propone mostre, festival, spazi di visibilità per giovani gallerie e artisti.

La Friche, che ha preso il nome da quello del suo quartiere, Belle de Mai, promuove tutte le sue attività con la volontà e lo scopo primario di relazionarsi con il suo territorio di riferimento più prossimo: azioni culturali con scuole e centri sociali, mantenimento di aree di gioco e di sport, riaperture di spazi cinematografici cari al quartiere…

In circa trent’anni, la Friche ha guadagnato l’immagine, agli occhi dei cittadini di Marsiglia e della Francia, di un nuovo territorio di sperimentazione, che permette di creare e sfruttare le sinergie tra arte, cultura, architettura, urbanismo, sport, gastronomia… tutti elementi che rinforzano l’attrattività di un territorio.

Le imprese sono partner essenziali della Friche de la Belle de Mai in un quadro di continuo sviluppo di nuovi progetti ambiziosi. Grazie a un’identità forte, ai progetti portati avanti sinora e alla loro forte componente innovativa, il suo ruolo di motrice sulle questioni urbane e socio culturali della città di Marsiglia, la Friche gode di una grande copertura mediatica.

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