Il modello pił amato: Adriano Olivetti

Artisti, filosofi, poeti, designer, architetti e intellettuali furono chiamati da Olivetti per indagare l’ignoto, rompere gli schemi, innovare processi, prodotti e metodi, proteggere la vera vocazione italiana: l’innovazione continua.

Olivetti perseguiva responsabilità sociale e produceva benessere e cultura, valorizzava l’uomo attraverso l’arte e il lavoro intesi come una sola cosa.

Artisti operai e scienziati diventano fattori organici dello sviluppo reale: arte e scienza, entrambe discipline legate alla conoscenza e alla ricerca, innervano i processi produttivi, le relazioni, lo sviluppo urbano e territoriale.

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