Vision: alcuni spunti

Arte ed economia nel mondo

imageAlcuni numeri che alimentano le nostre visioni: 

51 miliardi
di euro il mercato globale.

7% l’incremento 2015 rispetto al 2014.
In Italia questo incremento è del 10%.

Mentre tutti gli altri settori regrediscono o sono fermi, l’arte produce ricchezza…

In Europa emergono i Paesi dove l’IVA sull’arte è inferiore rispetto a quella italiana:
Germania (10%),
Svizzera (8%),
Danimarca (4%)

I vantaggi per i Paesi evoluti sono enormi, gli investimenti crescono ogni anno e producono intelligenza, economia, sviluppo.

La cultura in Italia genera ricchezza

image227 miliardi di euro il giro di affari annuale della cultura in Italia, pari al 15,6% del PIL nazionale.

443 mila imprese coinvolte (7,3% del totale Italia).

84,6 miliardi di euro pari al 5,8% della ricchezza prodotta in Italia.

A fronte di una fiscalità adeguata questo enorme flusso finanziario produrrebbe straordinari benefici per il Paese.

1,5 milioni di persone lavorano nel sistema produttivo culturale, pari al 6,3% del totale degli occupati in Italia.

Nomisma dice che, se avessimo l’IVA e le defiscalizzazioni delle liberalità pari a quelle di Germania e Francia, produrremmo 251mila nuovi posti di lavoro.

Per ogni euro speso in cultura, se ne attivano 1,7 in altri settori: l’effetto moltiplicatore della cultura genera 143 miliardi in altri settori.