Lipsia, Spinnerei. Dal cotone alla Cultura

Un ambizioso progetto di riconversione urbana del cotonificio di Lipsia, il più grande in Europa fino al 1989.
Eccellente esempio di come un’area industriale dismessa possa interagire con le industrie creative, trasformandosi, e influenzare le ambizioni di rigenerazione urbana di una città (più di 500 000 abitanti, il doppio considerando il distretto).

20 edifici su un sito di circa 10 ettari: 90.000 mq di spazio utilizzabile

Nel 2001 la proprietà è stata acquistata da Florian Busse (Heintz&Co.), Tillmann Sauer-Morhard e Bertram Schultze (nel 2002 si è aggiunto Karsten Schmitz).
In questi primi anni nasce la nuova identità culturale dello Spinnerei, che si afferma a livello nazionale e internazionale, associandosi sempre più all’arte di qualità: le gallerie e gli investitori cominciano ad interessarsi agli spazi liberi del complesso.

Oggi è un LUOGO DI ECCELLENZA E INTELLIGENZA accreditato a livello internazionale, che produce investimenti e nuovi posti di lavoro ogni anno. È contemporaneamente un incubatore e uno spazio di vita, di lavoro e di cultura aperto al pubblico e alle iniziative private.

Frutto di una sana collaborazione tra pubblico (Città di Lipsia, Stato libero di Sassonia, Repubblica federale), privato (imprenditori) e artisti, ha portato a Lipsia migliaia di collezionisti, investitori e turismo culturale, incrementando l’indotto e generando tassi di sviluppo tra i più alti e rapidi al mondo.

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