Roma Cittą Aperta (zona EST)

L’area Casilino Tuscolano Mandrione Prenestino è un luogo di elezione per ARTEPRIMA. Ci siamo stati tante volte, molti amici e molti artisti ci vivono e ci segnalano le pulsioni creative di quelle che, nelle categorie superate del Novecento, sono indicate come periferie e invece per noi sono il centro vero del pensiero contemporaneo, dove nascono le idee alimentate da arte architettura e design thinking, da associazioni culturali attivissime e sempre fertili e, non da ultimi, da abitanti del quartiere che conoscono la differenza tra cultura e nozionismo. 

Abbiamo visitato luoghi dove l’architettura del secolo scorso ha provato a contrastare l’esclusione sociale, e ha rigenerato alcune zone con grande intelligenza; ci siamo arrivati passando prima per il MAAM, luogo meticcio per definizione, museo libero e autonomo inventato da Giorgio De Finis per ospitare zingari, popolazione e artisti. 

Siamo andati successivamente a vedere le Unità di Abitazione Orizzontale di Adalberto Libera, guidati da Raffaele Giannitelli.

Subito dopo abbiamo esplorato il Mandrione con
 Carlo Infante e i suoi WalkAbout e, infine, il Pigneto dove Filippo Riniolo, artista milanese residente a Roma, ci ha aiutati a leggere i segni e i motivi della rinascita, i pericoli della gentrification, le opportunità per le famiglie. Con l’aiuto di Raffaele Giannitelli (architetto) abbiamo scoperto le nuove architetture dell’area e cercato di capire perché artisti e urbanisti dovrebbero di nuovo progettare insieme, com’era al tempo delle immortali città d’arte italiane. 

 

Photo Courtesy Lorenza Fruci