Matera Alberga - Arte Accogliente - Matera2019

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Matera Alberga - Arte accogliente, progetto nato nel 2013, ideato e curato da Francesco Cascino, è stato finanziato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 e dal CAM (Consorzio Albergatori Matera), con il supporto di Fondazione CARICAL e il Patrocinio del Comune di Matera ed è nel programma ufficiale di Matera Capitale europea della Cultura 2019. E’ un’azione concettuale e installativa permanente legata all’arte che genera architettura e rigenerazione umana e urbana. Il tentativo di dimostrare che si può costruire e convivere a regola d’arte: i Sassi sono una gigantesca opera d’arte in cui si vive in armonia da 6mila anni.

Il progetto ha coinvolto sei artisti nella produzione di opere site specific permanenti in sei hotel della città di Matera (5 dei quali nei Sassi), nell’anno di Capitale Europea della Cultura 2019: Corte San Pietro con l’artista Alfredo Pirri, Dimore dell’Idris con l’artista Dario Carmentano (a cura di Christian Caliandro), Locanda San Martino con l’artista Filippo Riniolo, Hotel del Campo con l’artista Giuseppe Stampone, Hotel Sextantio - Le grotte della Civita con l’artista Georgina Starr e Hotel Casa Diva con l’artista Salvatore Arancio.

Le opere permanenti hanno rigenerato i vicinati nei Sassi o i luoghi dove l’hotel è simbolo di architettura antropologica.

L’idea si basa su tre pilastri identitari della città e dei suoi abitanti, in particolare, dei Sassi e di chi li ha costruiti a partire da migliaia di anni fa: accoglienza, convivenza, incontro. Gli artisti sono stati chiamati dal curatore a tradurre questi tre concetti in assoluta libertà interpretativa, integrando con le loro visioni e personalizzando le opere anche in relazione al luogo specifico e alle diverse identità territoriali. Le opere hanno arricchito e aggiornato il patrimonio artistico della città, degli abitanti e dei suoi luoghi di accoglienza favorendo il dialogo e la partecipazione dei materani e dei viaggiatori sin dall’inizio, dalle fasi di riflessione e analisi fino a quelle di progettazione, installazione e messa in opera.

Nel caso trovassimo nuovi sponsor ne entreranno altri, tra cui Antico Convicino, Palazzo del Duca e Tra i Sassi Residence.

Il nome di questo progetto serve a ricordarci chi siamo, da dove veniamo e dove potremmo andare. Nel cuore di tutti alberga Matera, cioè un concetto universale di alveare ospitale, un’opera di Escher dalla sezione aurea che però può essere vissuta e abitata, uno stimolo immaginifico che prevede una riflessione profonda sulla relazione tra armonia e felicità, aggregazione, sviluppo, comunità.

Una volta progettate, le opere sono state realizzate fisicamente da artigiani locali e dagli artisti.

Perché convivenza: i Sassi hanno ospitato migliaia di famiglie in armonia e non c’è mai stata una guerra.
Perché accoglienza: i Sassi sono il grembo in cui viandanti (un tempo) e viaggiatori (oggi) si riparano, si ristorano e si rigenerano dopo aver errato e viaggiato.
Perché incontro: le opere che abbiamo costruito negli hotel sono il dispositivo di relazione tra materani e viaggiatori stessi, l’idea e l’opera attorno alle quali, fisicamente e metafisicamente, ci si raduna tra materani e non, il punto focale di ritorno allo scambio tra diversità, seme istitutivo di ogni evoluzione.

I Vicinati dei Rioni Sassi sono famosi per aver accolto, nei secoli, milioni di persone che hanno vissuto in simbiosi e comunione. Quelli che oggi chiameremmo cortili, in realtà avevano un elemento in più: ogni casa di questo alveare urbano si affacciava sul proprio Vicinato come alcune case costruite negli anni scorsi si affacciano sui cortili, ma nei Sassi la vicinanza tra le abitazioni, i corpi e le anime oltre che fisica era metafisica. Era un corpo solo, una sola anima.

Si pensava, viveva, lavorava insieme. Immaginarsi senza il proprio Vicinato era impossibile. Inoltre questo aveva un’enorme valenza educativa positiva sui bambini che crescevano come nel virtuoso modello tribale, con famiglie allargate numerosissime, con decine di madri, padri e fratelli senza distinzione. Un modello che abbiamo voluto distruggere passando dalla comunità all’appartamento, appunto, che ci ha appartati, separati dai nostri simili, lasciandoci la scelta obbligata della famiglia unica.

Per questo gli artisti di Matera Alberga hanno fatto riemergere questi valori
attraverso la formalizzazione di queste valenze intangibili, negli hotel che più rappresentano e hanno rigenerato il concetto di Vicinato. Scopriamo quindi che l’architettura è figlia di un ragionamento pittorico; nel caso dei Sassi la visione armoniosa dell’abitare, tipica di chi dipinge, anche se non necessariamente con il pennello, ha prodotto un luogo in cui vivere e convivere in armonia. Certo, a volte il Vicinato è una narrazione fantastica; anche nei Vicinati si litigava come in tutte le comunità, ma se li guardi bene, oggi, quei Sassi sono il grembo materno a cui tutti vogliamo tornare, il focolare collettivo che ci protegge dalla disgregazione sociale, dalla solitudine della moltitudine, dove recuperiamo la distanza tra le nostre profondità e il nostro stesso Io.

Senza questa armonia di anime e corpi semplicemente il mondo muore.


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Colophon:
Ideazione, coordinamento generale e cura: Francesco Cascino

Curatore installazione dell’opera di Dario Carmentano: Christian Caliandro

Project Manager: Becky Riches e Marìca Montemurro (Fondazione Matera2019)

Comunicazione e Ufficio Stampa: Santa Nastro

Foto narrazione: Michelangelo Camardo

Video narrazione: Mario Raele e RVM

Progetto di Fondazione Matera-Basilicata 2019 e CAM (Consorzio Alberghi Matera)

Con il supporto finanziario di Fondazione Carical e il Patrocinio del Comune di Matera

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Alfredo Pirri - IDRA (Esterno)

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Alfredo Pirri - IDRA (Interno)

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Dario Carmentano - LA FONTE DEL TEMPO

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Filippo Riniolo - RAPPORTI (Togliatti - Esterno)

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Filippo Riniolo - RAPPORTI (Pitagora - Interno)

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Giuseppe Stampone - Welcome to Matera (Double Face)

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Georgina Starr - The Eternal Ear (Performance)

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Georgina Starr - The Eternal Ear (Opera sonora)

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Salvatore Arancio - Motherless Child (Opera)

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Salvatore Arancio - Motherless Child (Performance)

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La prima conferenza stampa - Novembre 2018

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Serata inaugurale: 18 Gennaio 2019

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Art Walking nelle installazioni - Comprendere i Sassi per migliorare l’arte di costruire

Ne abbiamo fatta una al mese, open e gratuitaimage
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Una delle Locandine che riassume installazioni e hotel

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